Pannolini & dintorni: due albi illustrati imperdibili

Libri su pannolini e mutande: i nostri imperdibili

Molto spesso i libri sui pannolini sono fortemente legati a una delle esperienze che noi mamme a un certo punto dobbiamo, necessariamente, affrontare: lo spannolinamento. Dopo tanti tentativi abbiamo trovato i pannolini che non puzzano di petrolio, che non provocano rossori e che siano della giusta misura per contenere e sigillare anche grandi quantità di cacca, ed ecco che…dobbiamo insegnare ai nostri bimbi a disfarsene. Chiarisco subito che non vi svelerò in questo articolo  “il libro per spannolinare” infallibile e perfetto per togliere il pannolino. Ci sono situazioni in cui sicuramente un libro ben fatto può costituire uno spunto di dialogo e riflessione con i nostri bimbi, un ausilio anche grafico per introdurre un argomento, però non puo’ giungere ad essere una sorta di guida del comportamento. Penso che libri del genere siano anche  noiosi e rischiano di essere visti come pedanti (il corrispondente dei barbosissimi libri per gli adulti del genere “come smettere di mangiare le unghie” et similia…).

I due albi illustrati di cui vi parlo oggi affrontano in maniera molto originale ed esilarante l’argomento pannolini e mutande.

“Posso guardare nel tuo pannolino?” di Guido Van Genechten, Clavis

“Posso guardare nel tuo pannolino?”

Topotto. un topolino curioso e senza peli sulla lingua, e francamente anche molto ficcanaso, ancora pannolino munito, va in giro a chiedere ai suoi amici di fargli guardare nel loro pannolino.

Psst, Fulmine…

C’è  chi con orgoglio mostra il prezioso contenuto, chi è più timido, chi con molto coraggio sfoggia feci di dimensioni eccezionali. Il topolino osserva soddisfatto, soffermandosi su quantità e forme delle cacche esibite. Naturalmente, sale la curiosità e dopo essere stati al gioco, tutti gli animali della fattoria chiedono anche a Topotto di esibire il suo…malloppo. Ed ecco che…incredibilmente è …vuoto.

Gli amici meravigliati si chiedono come sia possibile; con orgoglio e generosità, il magnanimo Topotto spiega come ci è riuscito e tutti mettono subito in pratica i suoi consigli.

La genialità di questo libro è nel suggerire, senza pretese, di togliere il pannolino, non insegnando o pontificando, bensì attraverso una storia divertente e corale che coinvolge e fa sorridere. Il coinvolgimento del racconto è rafforzato dall’inserimento di alette, naturalmente poste sul pannolino, che svelano il suo odoroso contenuto. Alla fine della lettura si diventa anche molto competenti in materia di quantità, colore e dimensioni di cacche e con tanta voglia di usare un contenitore diverso dal pannolino.

“Le mutande di Orso Bianco”, Tupera Tupera, Salani

Le mutande di Orso Bianco

Un giorno qualsiasi accade un enorme imprevisto…Orso non trova più le sue mutande, le ha perse! Topolino gli da una mano a ritrovarle. Inizia una esilarante esibizione di mutande per  trovare quelle di Orso. L’illustratore Tupera Tupera attraverso colorate illustrazioni e con l’ausilio della tecnica del paper cut, ovvero di tagli strategici nelle pagine, ci rende partecipi della ricerca e permettendoci di sbirciare gli slip indossati nella pagina successiva e provare a indovinare l’identità del loro proprietario. Le mutande di Orso saranno quelle a righe? oppure quelle con i dolciumi? quelle piccole proprio no…. Diciamo che osservando i decori che hanno possiamo trarre il principio “mostrami che mutanda usi e ti dirò chi sei”: sugli slip di ogni animale ritroviamo loro caratteristiche caratteriali.

Alla fine Orso Bianco troverà le sue mutande oppure chi le ha prese? Qui mi fermo, vi svelo  solo che non tutto è come sembra…

Uno degli aspetti più carini di questo albo illustrato è che non si comprende subito dove va a  parare e proprio questo lo rende ancora più spassoso e accattivante.

Buona lettura !

Lucia Pia (@lalibreriadigabriele)

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