Oggi no domani si

”Oggi no, domani si”, la storia di uno struzzo

”Una terribile tempesta di sabbia ha fatto arrivare uno strano animale nel deserto.” Inizia così, accompagnato da grandi disegni in cui predominano i colori caldi, la storia di uno struzzo che non ricordava più bene chi fosse. Il suo stordimento viene inizialmente preso  per snobbismo; il solo fatto poi che abbia le ali comporta che sia in grado di volare: e tutti si aspettano che lo faccia, è un uccello d’altronde.

Peccato però che lo struzzo non riesca a prendere il volo, quel paio di ali, nonostante mille sforzi e prove non riescono proprio a sollevarlo di un centimetro da terra; è confuso perché non riesce a comprendere  la presenza di quelle ali se non riesce a volare. Iniziano a prenderlo in giro  e, sempre più imbarazzato e triste, arriva a nascondere la testa sotto la sabbia pur di non dare spiegazioni. L’unica parentesi di serenità sono i momenti dedicati alla corsa, corre talmente veloce fino a sognare di volare…

Un giorno però stanco di mentire e di provare inutilmente a spiccare il volo prende una decisione: raccontare a tutti la verità, e incredibilmente tutto va per un altro verso…

“Oggi no domani si” è un albo illustrato che affronta con garbo e delicatezza temi importanti: l’accettazione di se’ e dei propri limiti, essenziale per cominciare a costruire la propria sicurezzza e autostima nonché  punto di partenza fondamentale  per relazioni solide e durature con gli altri. L’onestá e la franchezza con se stessi permette di affrontare i propri punti deboli e scoprire nuovi punti di forza; lo stesso struzzo si accorge che se è vero che non sa volare, é invece imbattibile nella corsa. Una storia che appare una favola di Esopo versione moderna; la scelta di un animale come lo struzzo offre infatti altri spunti di riflessione: non l’elegante cigno, non il forte leone e nemmeno il bellissimo pavone, bensì uno sgraziato e apparentemente traballante struzzo. Proprio la scelta di un animale così poco accattivante funziona bene sul piano narrativo: rappresenta perfettamente ognuno di noi, persone normali che devono trovarsi a gestire maldicenze e dicerie, e che per sembrare migliori nascondono i propri difetti e limiti. In questa finzione di essere diversi da quel che si è però si perde nel frattempo la bellezza e la ricchezza di altre nostre qualità e talenti. Uno struzzo coraggioso ci insegna invece che accettare noi stessi è il primo passo verso la felicità.

Le illustrazioni di Lucia Scuderi riescono a raccontare e lasciano intuire le emozioni del nostro simpatico e veloce protagonista, suscitando tenerezza ed empatia nel lettore che, inevitabilmente, fa il tifo per lui.

 

Lucia Pia (@lalibreriadigabriele).

Precedente Noodles con code gamberi e verdure Successivo Essere Positivi