Baby-wearing: indossiamo i nostri bimbi

Baby-wearing, indossare un bimbo.

In italiano, l’espressione baby-wearing viene tradotta con “portare addosso (o semplicemente portare) i bimbi”. Sinceramente, trovo molto più romantica e grondante di tenerezza la versione anglosassone.
La scelta di fasce, marsupi, in alternativa a navicella e passeggino, negli ultimi anni si è diffusa tantissimo. Tantissime sono le mamme ad “alto contatto”.

Quale mamma sei?

In alcuni casi la scelta di una o dell’altro viene fatta con estrema convinzione. Ci sono mamme che “povero bimbo, costretto nel passeggino”, per cui “fascia? mai più senza!” oppure invece “povero bimbo, appeso alla mamma, meglio il passeggino!”

Il mio consiglio è quello di cercare la soluzione più adatta a se stesse e al bambino; anche scegliendo di usare entrambi, in base alle situazioni. Poiché su passeggini & co. vi ho già parlato della mia scelta, oggi mi dedicherò a descrivervi il mondo del baby-wearing, sperando di farvi venire voglia di provarlo (come è venuta a me quando me ne hanno parlato ). Pronte?

Perché scegliere il Baby-wearing?

Oltre a vivere la tenerezza del contatto fisico con nostro figlio, molte sono i pro a favore del baby-wearing:

  1. il bimbo piange meno; si sente rassicurato dal contatto con il genitore;
  2. il bimbo acquisisce maggiore sicurezza e fiducia;
  3. mantengono senza sovrastrutture o altro il contatto visivo con il portatore;
  4. riduce il rischio dello schiacciamento laterale della testolina (plagiocefalia), causata dallo stare stesi nella culla o nella navicella, quando nei primi mesi il cranio è ancora morbido;
  5. le mani del portatore restano libere (quindi possiamo fare altre attività anche con nostro figlio “attaccato” a noi..).
Si fa presto a dire fascia!

Se pensate che fasce o marsupi siano tutti uguali, allora siete proprio all’ABC, esattamente come lo ero io! Forza, cerchiamo di conoscere insieme lo sconfinato mondo del baby wearing…

Supporti ergonomici

Con il termine “supporto” possiamo indicare sia fasce che marsupi; naturalmente, stiamo parlando solo di supporti ergonomici, ossia che rispettino il corpo del bambino e che devono essere adatti alla sua età e al suo peso; oltre che non devono far male alla schiena del portatore.

Distinguiamo tra supporti non strutturati, supporti semi-strutturati e supporti strutturati.

a) Supporti non strutturati
  • fascia di tessuto: in cotone, lino, canapa, seta, lana o altri materiali; l’importante è che sia tessuto traspirante, a trama diagonale (più resistente per il peso che devo sopportare); la lunghezza è variabile in base alla corporatura dell’adulto che la utilizza e in base alla legatura che si decide di fare;
  • fascia elastica:  è un unico telo di stoffa elastica, in jersey di cotone.
b) Supporti semi-strutturati

Sono pezzi di stoffa con struttura e forma già definite; a volte con inserti metallici. Da una parte, si indossa più velocemente, dall’altra non permette qualsiasi legatura (quindi meno versatile di quelli non strutturati).

  • Ring sling (fascia con anelli): fascia con una estremità alla quale sono cuciti due anelli, senza giunture, l’altra estremità è invece libera (e finisce o con un taglio netto o arrotondata);
  • mei-tai: è un supporto tradizionale cinese, molto diffuso anche in occidente. Può considerarsi una sorta di “fusione” tra fascia e marsupio. E’ costituito da un pannello di tessuto con due fasce inferiori che si legano in vita e due superiori da usare come bretelle. E’ uno strumento leggero, molto veloce da indossare, ma consigliato da quando il bambino tiene su la testa da solo, non prima.
c) Supporti strutturati
  • marsupio ERGONOMICO: attenzione, perché non tutti i marsupi in commercio sono ergonomici. il marsupio ergonomico è studiato per rispettare la fisiologia delle anche (posizione divaricata seduta) e la cifosi naturale della colonna vertebrale del bambino. E’ composto da un pannello, da due spallacci regolabili (imbottiti) e da una cintura da stringere in vita. Come il mei-tai, è un supporto che richiede che il bimbo abbia il controllo della testa. Le uniche posizioni veramente “ergonomiche”: sono davanti, fronte-mamma e sulla schiena. La posizione fronte mondo con il marsupio, per gli esperti di baby-wearing non è ergonomica quindi sconsigliata.

Care mamme, vi appassiona il baby-wearing? vi consiglio di rivolgervi alla fascioteca più vicina e chiedere consigli a una consulente del portare, per scegliere la fascia e la legatura più adatta a voi per poter iniziare il più presto possibile questo percorso ad alto contatto!

Lucia Pia O.

 

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